Correzione compito in classe

classe V, Novembre 2004

  1. Calcolare i seguenti limiti:
    , .
    Si ha
    Per il secondo limite poi . Meglio: . o anche .
  2. Prova che la funzione f(x) = e-x+3x verifica le ipotesi del teorema di esistenza degli zeri nell’intervallo [-1,0]. Attraverso la rappresentazione dei grafici di due funzioni elementari opportune metti in evidenza questo zero. Applica il metodo di bisezione per ottenere una approssimazione di questo zero a meno di un decimo
    La funzione e-x è una funzione facilmente riconducibile a una funzione elementare continua su tutto R. Così
    è anche per la funzione 3·x. Dunque f(x), in quanto somma di due funzioni continue, è continua su tutto R.
    In particolare è continua su [-1,0] e f(-1)=e-1–3 < 0 mentre f(0) = 1.
    Essendo la funzione continua su un intervallo limitato e chiuso, con valore discorde agli estremi, 
    siamo certi dell'esistenza di almeno uno zero.
    D'altra parte la figura seguente, che rappresenta le funzioni e-x e -3x  ci 
    consente di visualizzare tale zero.
    
    Traccia del metodo di bisezione, fino alla approssimazione richiesta, è la seguente
    f(-1/2)>0
    f(-1/2-1/4)<0
    f(-1/2-1/4+1/8)<0 
    f(-1/2-1/4+1/8+1/16)>0 
    Poiché 1/16 < 1/10 possiamo dire di aver gia raggiunto l'approssimazione richiesta
    x=-1/2-1/4+1/8+1/16=-9/16=-0.5625@-0.6.
    Usando ad esempio una calcolatrice grafico-simbolica
    nSolve(e^(-x)+3x=0,x)
    			
    			x=-6.19061E-1
    
  3. Nel piano xOy tracciare il grafico γ della parabola con asse di simmetria y = 2 e tangente in O(0,0) alla retta y = –x/4. Tracciare anche il grafico γ1 della simmetrica di γ rispetto all’asse y. Detto M l’ulteriore punto intersezione di γ e γ1, condurre una retta t parallela all’asse x che intersechi il segmento OM e incontri γ in P e γ1 in Q. Calcolare il limite del rapporto tra la lunghezza del lato PQ del triangolo OPQ e l’altezza relativa al tendere di t all'asse x.
    Poiché la parabola passa per (0,0) e ha asse y=2 allora passerà anche per (0,4).
    Dunque avrà equazione del tipo  
    	x = a·y(y-4)
    ovvero
    	a·y2 – x – 4a·y = 0 
    Col metodo di sdoppiamento la tangente in (0,0) deve aver equazione
    	a·y·0 – (x+0)/2 – 4a·(y+0)/2 = 0
    cioè
    	x + 4a·y = 0
    che deve coincidere con y=-x/4. Quindi a = 1.
    
    La curva simmetrica di questa parabola rispetto all'asse y avrà equazione  x=-y(y-4).
    
    I punti P(y(y-4),y) e Q(-y(y-4),y) distano -2y(y-4) per yÎ[0,4].
    
    
    
    .
    
  4. Dato il settore circolare AOB di centro O, raggio r e ampiezza π/4, condurre da un punto P dell’arco AB la parallela a OA che incontri in H la tangente in A all’arco AB e, sempre da P, la parallela a OB che incontri OA in Q. Calcolare
    
    Indicato con x l'angolo AOP, con xÎ[0,π/4], si avrà
    	PH di lunghezza r-r·cosx
    	PQ di lunghezza Ö2·r·sinx
    quindi si tratta di calcolare
    
    
    
    
    Tale calcolo può essere fatto ricorrendo a limiti notevoli
    
    
    
    
    
    

pagina di Roberto Ricci L.S. "A. Righi", Bologna. Ultima revisione